via dello Zuccherificio frazione di Mezzano
Ravenna (RA)
Data di costruzione / dismissione: 1907 - 1988
Intorno ai primi del Novecento la Società Agricola Industriale Lamone acquisì dalla famiglia Guiccioli una vasta area sulla quale, nel 1907, ebbe inizio la costruzione di uno zuccherificio. Il fabbricato principale, i cui fronti erano scanditi da una sequenza di aperture ad arco, era caratterizzato da una navata centrale intersecata da due corpi trasversali. La presenza dei transetti era sottolineata da due ciminiere, poste in asse ai corpi di fabbrica. L’accesso al complesso produttivo era indicato da due torri, un tempo destinate ad abitazioni degli impiegati. Il progettista dello stabilimento, Pier Alfonso Barbé, vi prestò servizio anche come direttore e, nel 1923, fu fondatore del suo Centro Seme. Nel 1925 venne eretto un suo busto marmoreo di fronte al fabbricato principale. Per facilitare il trasporto delle bietole, la Società Eridania Zuccherifici Nazionali, che nel 1920 aveva rilevato la proprietà dell’impianto, realizzò due tratti ferroviari a scartamento ridotto che raggiungevano la chiesa delle Mandriole e l’azienda Corriera in Pineta. Altri binari interni che collegavano la fabbrica alla linea che da Ferrara conduceva a Rimini, sono stati utilizzati da Giuseppe De Santis per girare, nel 1946, alcune sequenze del lungometraggio ‘Caccia Tragica’. Negli anni trenta venne inoltre impiantata una distilleria per la produzione diretta dell’alcool. Lo stabilimento, parzialmente ricostruito dopo il secondo conflitto mondiale, ha svolto la sua ultima campagna saccarifera nel 1988. Nel corso degli anni, seguiti alla sua dismissione, l’impianto è stato adattato ad altre esigenze produttive e attende ancora un intervento di recupero.