Museo Civico
Via G.B. Aleotti, 46
Argenta (FE)
ambito ferrarese
dipinto

tela/ pittura a olio
cm 54,5 (la) 66,5 (a)
sec. XVIII (1700 - 1799)
Copia dal Garofalo di un dipinto originariamente collocato a sinistra dell'altare maggiore nella chiesa dei Padri Cappuccini ad Argenta. La Madonna in primo piano sorregge il Bambino appoggiata ad una balaustra, sulla destra, in secondo piano, San Giuseppe, del quale si vede solo il volto.

"La fattura, sommaria e superficiale, è tarda, forse settecentesca, ed è lecito supporre che il copista sia un modesto artefice locale. Nessun dibbio che questo dipinto sia il medesimo che il Bertoldi segnala nel 1778 nella chiesa argentana dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, correttamente definendolo «una esatta copia del Quadretto che sta sopra la porticella a sinistra del maggior altare nella chiesa de’ Padri Cappuccini lavoro in tela di Benvenuto Tisio da Garofalo».
Nonostante l’indicazione del Bertoldi, in epoca recente l’opera è costantemente segnalata nelle “guide” quale originale, ricorrendo i nomi di Innocenzo Francucci (proposto dal Malagù, 1967) e di Girolamo da Carpi (Moretti, 1975 e Giglioli, 1984).
L’originale del Cappuccini di Argenta, che funse da prototipo, è ricordato da Cesare Cittadella (1782, p. 39): «(Vita del Garofalo) nella chiesa de’ Cappuccini di detta Terra, sopra una portella del coro la Sacra Famiglia in mezze figure, col Bambino…».
A seguito della soppressione del convento, quando i beni furono confiscati dalle autorità della Repubblica Cisalpina, il dipinto del Tisi passò alla Pinacoteca di Brera in Milano, dove, entrato nel 1811, risulta inventariato con il numero 422. In seguito, in data imprecisata, l’opera fu trasferita nella chiesa parrocchiale di Casatenovo". (Viroli, 2008)