FONTE
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Titolo operaSarcofago di Claudia Gianuaria
Annometà I sec. d.C.
Periodoetà giulio-claudia
EpocaAlto Imperiale
NoteCIL V, 2411 = CLE 998, trovato a Voghenza. Antiquarium del Belriguardo di Voghiera.
PASSO
Testo originaleClaudiae Aug(usti) l(ibertae) Ianuariae / Artemonis Caesaris Aug(usti) / quid quereris fatis mortis carissime coniunx cum sit communis omnibus una via / desine sollicitum pectus lacerare dolore temporis hospitium non solet esse diu.
TraduzioneA Claudia Gianuaria, liberta d’Augusto, Artemone, (liberto) di Cesare Augusto: perché cerchi il fato della morte, carissima coniuge, quando è comune a tutto una sola via? Il cuore smetta presto di lacerarsi di dolore: il tempo della quiete non è mai lungo.
NoteSarcofago tra i più antichi dell'Italia settentrionale: il carme evidenza la vicinanza a posizioni filosofiche epicuree, seppure semplificate ed umanizzate a funzione consolatoria.
COMPILAZIONE
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Data2012
NomeAssorati G.

data ultima modifica: 17/07/2015
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