FONTE
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Titolo operaLastra sepolcrale dell'arcivescovo Agnello
Anno569 d.C.
Periodoetà bizantina
EpocaAlto Medioevo
NoteCIL XI, 305 = RUGO III, 38 = Collezioni Museo Arcivescovile, pp. 35-36 (trad. P. Novara), dalla chiesa di Sant'Agata di Ravenna (cfr. Agnello, par. 92). Museo Arcivescovile di Ravenna.
PASSO
Testo originalePontificis requiem caelesti munere [gessam / A]gnellus virtute d(e)i non perdedit [illam] / qui optatam meruit lucis cogno[scere pacem] / corporis ipse sui templum serbavit [ut esset] / iustus cum s(an)c(t)is Chr(ist)o medicante [resurget] / sic quoque pro neritis gaudet qui [talia gessit] / hic r(e)q(uiescit) in p(a)c(e) Agnellus arc(hi)episc(opus) / q(ui) s(edet) ann(is) XIII mense uno die(bu)s VIII / qui vixit annos octuginta et tres / depositus est sub d(ie) Kal(endas) Aug(ustas) ind(ictione) II[I].
TraduzioneAgnello per virtù di Dio non ha perduto il riposo del vescovo concesso per dono celeste. Ha conservato il tempio del suo corpo colui che ha meritato di conoscere la bramata pace della luce. Giusto con i santi risorge per il salutare intervento di Cristo. Anche così per i suoi meriti gode chi tali cose ha compiuto. Qui riposa in pace l'arcivescovo Agnello, il quale sedette anni tredici, mesi uno, giorni otto; visse anni ottantatre; fu sepolto alle calende d'agosto (1 agosto), nell'indizione terza.
NoteLastra sepolcrale dell'arcivescovo Agnello.
COMPILAZIONE
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Data2012
NomeAssorati G.

data ultima modifica: 17/07/2015
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