FONTE
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Titolo operaMonumento funebre di Bebio Silvano
AnnoI/II sec. d.C.
EpocaAlto Imperiale
NoteCIL XI, 43 trovata nel sepolcreto di Sant'Apollinare in Classe. Museo Nazionale di Ravenna.
PASSO
Testo originaleD(is) M(anibus) / L(ucio) Baebio Silvan(o) / vet(erano) ex naup(hylace) / cl(assis) pr(aetoriae) Rav(ennatis) n(atione) Syr(us) / v(ixit) a(nnos) LXXX Vatria / Tyrannis con(iunx) / et L(ucius) Baebius / Phileros lib(ertus) et / her(edes) patr(i) digniss(imo) / pos(uerunt) s(i quis) p(ost) obit(um) e(orum) q(ui) s(upra) s(cripti) s(unt) / h(as) planc(as) a(peruerit) d(are) d(ebebit) r(ei) p(ublicae) R(avennatium) / HS II(milia) n(ummum).
TraduzioneAgli dei Mani, a Lucio Bebio Silvano, veterano, ex nauphylax (soldato a bordo) della flotta pretoria ravennate, nativo in Siria, che ha vissuto ottanta anni, la moglie Vatria Tiranna e il liberto Lucio Bebio Filerota, erede, al patrono stimatissimo, posero. Se qualcuno, dopo la morte dei soprascritti rimuoverà questa tavola darà alla municipalità ravennate duemila sesterzi.
NoteMonumento funerario di un militare della flotta, col tentativo di proteggere la sepoltura dal riutilizzo, uso molto diffuso nell'antichità.
COMPILAZIONE
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Data2012
NomeAssorati G.

ultima modifica: 17/07/2015
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