STRADA
STRADA STORICA
StatoItalia
RegioneEmilia - Romagna
NomePo di Primaro
AutoritàArcivescovo di Ravenna Felice
Anno710 d.C.?
Periodoetà bizantina
EpocaAlto Medioevo
Inizio (luogo)Ferrara
Fine (luogo)Butrium
DescrizioneNel medioevo forte fu l’importanza del Po di Primaro, che secondo tradizione fu iniziativa dell’arcivescovo Felice, che nel 710 avrebbe fatto deviare il Po all’altezza di Ferrara verso sud per sbarrare la strada ai bizantini che volevano catturarlo e saccheggiare Ravenna. La tradizione non parla di lavori di canalizzazione e forse dal taglio la forza del Po trovò una propria via che poi fu canalizzata in quello che oggi è noto come Po di Primaro: da Ferrara scendeva verso sud verso Marrara per poi piegare ad est fino a Consandolo, il cui nome, derivante da “Caput Sandali”, indica la confluenza col Sandalo, allora in piena attività. La possibilità di giungere più direttamente fino a Ferrara portò a preferire questa arteria nei collegamenti fluviali da Ravenna, mettendo in second’ordine il primo tratto del Sandalo, cosicché i due rami rispecchiano la concorrenza dei centri di Voghenza e Ferrara: il prevalere di quest’ultima, sancito dall’attrazione della sede episcopale voghentina nella seconda metà dell’VIII sec., segnerà anche il prevalere del Primaro sul Sandalo come via d’acqua. Il collegamento con Ravenna era assicurato da canali derivati o incrociati, forse dalla fossa Augusta o Butratica in un primo momento, poi dal Padareno, quindi successivamente dal Cavodorzo, originato a partire da Sant’Alberto forse durante il X sec. Il corso doveva essere affiancato da una strada che forse procedeva in modo rettilineo da Ravenna fino all’incrocio col Primaro, quindi seguiva più da vicino il fiume congiungendo a Ravenna Argenta e Ferrara. Nel X sec. inoltre è ricordato il porto di Primaro alla foce di quello che era anche l’ultimo tratto del Sandalo. La vitalità del Primaro non ebbe sussulti dopo la rotta di Ficarolo, ma nel tempo si ebbe una decadenza a cui fu reazione l’utilizzo del Primaro come letto per le deviazioni del Panaro e del Reno.

Bibl. S. Patitucci Uggeri, Il sistema fluvio-lagunare, l’insediamento e le difese del territorio ravennate settentrionale (V-VIII secolo), in Ravenna da capitale imperiale a capitale esarcale, Spoleto 2005, pp. 324-325, 337-340, 342-347.

COMPILAZIONE
COMPILAZIONE
Data2012
NomeAssorati G.

data ultima modifica: 07/08/2012
Viabilità storica

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