loc. Valle Mezzano, Punta Montirone
Ostellato
struttura abitativa
insediamento e fornace
ambito culturale romano
secc. IV a.C./ III d.C.
Sulla Punta Montirone, all’estremità nord-est della Valle del Mezzano sono emerse varie testimonianze di insediamento ellenistico-romano in occasione dei lavori di scavo del canale circondariale del Mezzano Bando-Valle Lepri. Il numeroso materiale laterizio recuperato in seguito a successive ricognizioni in loco è stato attribuito ad un edificio residenziale e ad una fornace ubicati rispettivamente ad est e a ovest del canale.

I primi rinvenimenti si sono verificati nel 1958 quando fra la terra di scavo del canale dell'idrovora del Mezzano sono affiorati alcuni frr. di ceramica a venice nera e un fr. lekanis a v. n. interna (fine IV-inizi III sec. a.C.) e i resti di un muro attribuito ad un edificio di età imperiale.
Prospezioni effettuate a più riprese fra il 1962 e il 1978 hanno restituito un significativo insieme di reperti relazionabili all'abitazione (frr. di anfore, un fr. di terra sigillata chiara, ceramica acroma, un fr. di trapezoforo, un elemento per suspensurae), ma soprattutto all'impianto produttivo per i laterizi (embrici, coppi, mattoni manubriati, scorie e scarti di fornace, frr. di mattoni forati relativi al piano di cottura). Parte del tegolame reca bolli rettangolari delle figlinae PANSIANA, in massima percentuale, [ALETI] ROMANI, FAE[SONI], L. Q[UINCT. THAL].