Museo Civico d'Arte
Viale Vittorio Veneto, 5
Modena (MO)
Vernet Claude Joseph
1714/ 1789
Altra Attribuzione: Claude Joseph Vernet
Charles F. Lacroix de Marseille (?)
Claude Lorraine
dipinto

tela/ pittura a olio
cm 48 (la) 38 (a)
sec. XVIII (1750 - 1761)
Come già proposto nel catalogo della Mostra di opere restaurate (1980), crediamo di dover mantenere anonime queste piccole tele (quella esaminata in questa scheda ed il suo pendant di cui all’nctn 00000174a), acquistate da Matteo Campori dalla collezione De Praetis di Urbino e per l’addietro sempre attribuite a Vernet, dopo un inaccettabile riferimento a Claude Lorrain avanzato dal Malaguzzi Valeri nel primo catalogo a stampa della galleria (1924). L’ascendenza del pittore francese vi risulta infatti inconfondibile, ma la qualità si mantiene notevolmente al di sotto di quella del modello. La maniera di Vernet incontrò un grandissimo favore tra i collezionisti e gli amatori, dando origine, a Roma e a Napoli come in Francia, a un gran numero di imitatori, non di rado di notevolissimo livello, ma tuttora troppo poco noti perché si possa avanzare per queste due tele una precisa attribuzione. Vi si evince chiara la dipendenza dai modelli del maestro attorno alla metà del secolo (ma è noto come lo stesso Vernet riprendesse in epoca tarda le composizioni giovanili), declinati con spunti più antichi tratti dalla tradizione paesistica del Seicento: per il Porto di mare addirittura da Claude Lorrain. Non manca d’altra parte qualche incertezza nella stesura pittorica, unitamente a particolari assai belli, come il controluce delle due figure intente a trarre a riva un’imbarcazione, a sinistra in basso nella Burrasca (nctn 00000174a). La calligrafia nervosa, a tratti velocemente corsiva che vi predomina, potrebbe orientare verso Charles F. Lacroix de Marseille, documentato dal 1734 e morto nel 1782, attivo a Roma tra il 1750 e il 1761. Un proficuo confronto potrebbe essere effettuato con la Marina in burrasca firmata e datata 1761 nella Galleria Nazionale di Roma, di qualità peraltro superiore.