PERSONAGGIO
PERSONAGGIO STORICO
Nome sceltoMatasunta
Dati anagrafici518-550 post d.C.
Nome estesoMatasuntha
Luogo di nascitaRavenna
Data di nascita518 d.C.
Luogo di morteCostantinopoli
Data di morte550 post d.C.
Note biograficheSecondogenita del generale Eutarico e della principessa Amalasunta, e quindi nipote di re Teoderico, Matasunta nasce nel palazzo reale di Ravenna nel 518, appena prima dell'apoteosi del padre, console trionfatore a Roma l'anno successivo. La sua morte nel 522 e quella del nonno Teoderico nel 526 non modificano lo status della principessa, che rimane nel palazzo all'ombra del fratello Atalarico, eletto re, e della madre, reggente del regno, avviata ad un'educazione improntata sulla lingua e cultura latine, più vicina alle principesse bizantine che alle donne germaniche. La situazione dovette peggiorare invece tra 534 e 535 quando nel giro di pochi mesi muore il fratello e la madre, risposatasi col parente Teodato, viene internata poi uccisa sul lago di Bolsena: Matasunta rimane nel palazzo di Ravenna, dove sarà raggiunta a fine 536 dal nuovo re Vitige che, dopo aver eliminato Teodato è in cerca di legittimazione dinastica dopo aver ottenuto quella militare. Nel giro di pochi giorni la principessa, ultima discendente in vita del grande Teoderico, viene costretta a sposare il re di umili origini, che poi riparte per la guerra contro i bizantini già uin marcia verso Roma. Per la giovane sposa si trattò di un matrimonio forzato e denigratorio. I due sposi non si rivedono che alla fine del 538, quando Vitige torna a Ravenna per organizzare la resistenza all'assedio bizantino: nonostante la convivenza non è certo che la coppia sia vissuta unita, come suggerito dalle fonti antiche e dalla mancanza di figli. Ma nel maggio 540, quando Vitige sigla l'accordo di resa col generale Belisario, lui e Mataunta sono trasportati insieme, prigionieri col bottino di guerra, a Costantinopoli. Qui Matasunta entra presto nella corte imperiale, forse più a suo agio del marito, certo in un ambiente vicino a quello in cui era cresciuta. La morte di Vitige nel 542 è registrata senza citarla, mentre sembra più partecipe nel matrimonio, celebrato circa nel 548, col generale patrizio Germano, cugino di Giustiniano e favorito dell'imperatore: lei stessa ottiene il titolo di patrizia e forse è più ben disposta verso questo giovane (aveva circa dieci anni di meno) che le fonti descrivono come bello e carismatico. Di certo rimane preso incinta e nel 550 da alla luce il loro unico figlio, chiamato Germano: l'omonimia è un omaggio al brillante e giovane generale, da poco scomparso per un'improvvisa malattia. Non si hanno ulteriori notizie su Matasunta: è rimasta forse come tutrice del figlio, successivamente ancora ricordato a Costantinopoli, ma non si sa quanto sia sopravvissuta al marito.
COMPILAZIONE
COMPILAZIONE
Data2012
NomeAssorati G.

data ultima modifica: 24/01/2012
personaggio storico

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