PERSONAGGIO
PERSONAGGIO STORICO
Nome sceltoPietro IV
Dati anagraficiX d.C.
Nome estesoPetrus quartus iunior
Luogo di nascitaImola
Data di nascitafine IX d.C.
Luogo di morteRavenna
Data di mortefine X d.C.
QualificaVescovo
Note biograficheD'origine imolese o bolognese, Pietro IV era stato probabilmente un fedele od un collaboratore di papa Giovanni X, e forse era stato eletto grazie al suo momento di favore. L'anno dopo l'elezione, avvenuta nel 927 dopo qualche mese di sede vacante, la caduta di Giovanni X a Roma lasciò Pietro in balìa dei potenti che si contendevano l'Italia, ma ne uscì potendo affermare una forte autonomia politica, probabilmente grazie agli immensi beni fondiari e al coinvolgimento dell'aristocrazia militare dell'Esarcato e della Pentapoli, come si evince dalla copiossa documentazione d'archivio: la sua posizione di forza si nota dalle citazioni privilegiate all'incoronazione a re d'Italia di Ottone I a Pavia nel 951 e nella dieta di Augsburg del 952. I due, che probabilmente strinsero buoni rapporti si reincontrarono a Ravenna nel 963, quando l'arcivescovo accoglie l'imperatore Ottone sceso in Italia per eliminare definitivamente Berengario II del Friuli. Poco dopo Pietro dovette affrontare la crisi più dura del suo lungo episcopato: nel dicembre 965 il diacono Rainerio, fratello del conte Guido che darà vita ad una plurisecolare famiglia signorile, si pone in testa ad una rivolta contro l'arcivescovo, riesce a catturarlo, a depredare l'episcopio e a rinchiudere Pietro nella propria roccaforte a Modigliana. Nell'ottobre 966 l'intervento diretto di Ottone I porta alla liberazione di Pietro, che per il futuro compie alcune riforme dell'archivio, tra cui probabilmente la redazione di un registro degli atti notarili, una copia incompleta del quale è oggi conservato col nome di Codice Bavaro. Pietro IV è pienamente ristabilito nei suoi poteri e in vari concili, diete e sinodi nel 967 viene pienamente reintegrato, seppure riposto sotto l'autorità ultima del papato. Ma la realizzazione di una residenza per Ottone I a Ravenna, che poi ampiamente usata anche dai successori, dimostra la centralità della sede esarcale nella politica imperiale, anche come contraltare politico a Roma, ruolo che ricoprirà anche nel secolo successivo. Pietro IV è di fatto uno dei principali signori d'Italia e probabilmente si sceglie il successore Onesto, che entra in carica prima che Pietro muoia: nell'ottobre 971 Pietro firma un documento mentre risulta che il successore Onesto sia già in carica, e poco dopo l'anziano presule abdica lasciando il nobile Onesto come unico arcivescovo.
COMPILAZIONE
COMPILAZIONE
Data2012
NomeAssorati G.

data ultima modifica: 23/01/2012
personaggio storico

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