PERSONAGGIO
PERSONAGGIO STORICO
Nome sceltoIsacio
Dati anagraficiprima metà VII d.C.
Nome estesoIsaakios
Luogo di nascitaArmenia
Data di nascitafine VI d.C.
Luogo di mortePanaro
Data di morte643 d.C.
QualificaGenerale
Note biograficheL’esarco Isacio appartiene ad una famiglia della nobiltà militare armena e prima della nomina in Italia aveva già guidato gli eserciti imperiali sul fronte orientale, forse nella natia Armenia o in Siria. Quando nel 625 viene incaricato di guidare gli eserciti e le province d’Italia si porta dietro tutta la famiglia, perdendo dopo qualche anno il nipotino Gregorio, per il quale vorrà una ricca sepoltura forse a Comacchio, centro da poco stabilito come base navale – militare. Al suo arrivo Isacio dovette trovare una situazione instabile, data dalla ribellione di Eleuterio e da alcuni anni di probabile assenza imperiale a causa delle sconfitte nei Balcani e in Anatolia. Isacio non poté così approfittare della debolezza della monarchia longobarda e la sua prima azione degna di rilievo risale al 639, quando, per accogliere i profughi delle distruzioni perpetrate dal re longobardo Rotari in Veneto, li fa insediare a Torcello e lì commissiona la nuova cattedrale di S. Maria Madre di Dio. Nel 640 per ottemperare gli ordini dell’imperatore Eraclio, che voleva imporre l’eresia monotelita, Isacio, che non si recherà mai a Roma, ordinerà una sollevazione contro papa Severino, poi di arrestare l’autore, reo di voler tradire l’esarco e l’impero. Se non nel 639 per permettere l’evacuazione di Altino e Oderzo, finalmente nel 643 Isacio scende in campo contro i longobardi di Rotari che affronta al fiume Scultenna (Panaro), forse perché il re era pronto a conquistare dopo il Veneto anche l’Esarcato. Isacio muore in battaglia o poco dopo, ma riesce nell’intento di respingere l’invasione longobarda, che invece altrove avverrà con successo.
COMPILAZIONE
COMPILAZIONE
Data2012
NomeAssorati G.

ultima modifica: 22/01/2012
personaggio storico

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