PERSONAGGIO
PERSONAGGIO STORICO
Nome sceltoValentiniano III
Dati anagrafici419-455 d.C.
Nome estesoFl. Placidus Valentinianus
Luogo di nascitaRavenna
Data di nascita2 luglio 419 d.C.
Luogo di morteRoma
Data di morte16 marzo 455 d.C.
QualificaImperatore
Note biograficheValentiniano III è l’unico imperatore nato a Ravenna: figlio della coppia allora principesca Costanzo III e Galla Placidia, Valentiniano nasce a Ravenna nel 419, accolto da grandi festeggiamenti in quanto già individuato come continuatore della dinastia teodosiana che in Occidente, con Onorio, non aveva nessun rappresentante maschio oltre l’imperatore Onorio, lo zio. Fin’oltre i 20 anni il principe segue le vicende e le decisioni della madre: tra 423 e 425 è a Costantinopoli dove viene scelto e nominato cesare; nel 425 entra a Ravenna e si fa eleggere imperatore a Roma il 23 ottobre a soli sei anni; nel 437 è a Costantinopoli per il matrimonio con la cugina di secondo grado Licinia Eudossia e l’anno dopo rientra trionfalmente a Ravenna dove tra 439 e 441 nascono le due figlie della coppia: il ritorno è suggellato dal poeta Merobaude che nell'occasione compone versi che descrivono lo splendore delle decorazioni del palazzo imperiale, ornato secondo un gusto classico-mitologico teso ad esaltare la romanità e l'universalità del potere imperiale della casa di Teodosio. Negli anni ’40 la sua azione si rese sempre più personale e legata più al generale Ezio, vero uomo forte d’Occidente, cui arrivò a promettere un matrimonio tra la figlia e il di lui figlio Gaudenzio. In questi anni si fa sempre più frequente la presenza di Valentiniano a Roma, sia per rinsaldare i legami con l’aristocrazia senatoria, sia per seguire più da vicino la situazione africana, dove i Vandali avevano portato via all’impero le province più importanti per le entrate alimentari, fiscali e patrimoniali dello stato e della nobiltà dell’Occidente. Era questa solo la più grave tra le situazioni pericolanti dell’impero: proprio sotto il regno di Valentiniano molte province non erano più sotto il diretto controllo militare e fiscale di Ravenna e la corte imperiale non sembrava in grado di dialogare con le diverse esigenze della società del tempo. Solo rispetto a pericoli forti, come il predominio sempre più ampio degli Unni di Attila, il governo imperiale, grazie ad Ezio, riuscì nel 452 in un’operazione militare e diplomatica di alto rilievo, che ebbe il risultato di scardinare il potere unno e di rinsaldare i sempre precari vincoli delle popolazioni barbariche stanziatesi ad ovest del Reno (tranne i Vandali) con l’impero. Però dopo la morte della madre Galla Placidia nel 450 a Roma, Valentiniano diventa più sospettoso e preda delle voci di palazzo, che lo portano nel 454 ad uccidere personalmente Ezio e poi ad essere vittima di una congiura a Roma nel marzo 455.
COMPILAZIONE
COMPILAZIONE
Data2012
NomeAssorati G.

data ultima modifica: 22/01/2012
personaggio storico

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