PERSONAGGIO
PERSONAGGIO STORICO
Nome sceltoMaggioriano
Dati anagraficica. 420-461 d.C.
Nome estesoIulius Valerius Maiorianus
Data di nascita420 ca. d.C.
Luogo di morteTortona
Data di morte2 agosto 461 d.C.
QualificaImperatore
Note biograficheAppartenente ad una famiglia di tradizioni militari che da tempo era al servizio della famiglia di Teodosio il Grande, Maggioriano inizia la sua carriera militare al servizio del magister militum (generale) Ezio, col quale combatte in Gallia contro i Franchi nel 448. Per la storia familiare e le doti dimostrate, il giovane viene chiamato a corte da Valentiniano III attorno al 450 e promesso sposo alla principessa Placidia, ma il potere e le trame di Ezio provocarono ben presto il suo allontanamento. Viene richiamato in servizio nel 454 dallo stesso Valentiniano III dopo l’assassinio di Ezio e dotato di ampi poteri; non era probabilmente a conoscenza del complotto che eliminò Valentiniano III, ma accettò di essere collaboratore del nuovo imperatore Petronio Massimo, poi anche di Avito, per i quali ricoprì l’incarico di comes domesticorum, comandante della guardia imperiale. Assieme a Ricimero, con cui aveva combattuto in Gallia da giovane, organizzò il complotto che eliminò Avito, che fu eliminato dallo stesso Maggioriano nel 457. Dopo un periodo di stasi istituzionale, nel quale Maggioriano governò come magister militum e patrizio, il 1 aprile 457 viene acclamato imperatore “ad Columellas”, a circa 9 km da Ravenna. Ma nel palazzo imperiale starà quasi solo durante il 458, dal quale emanerà diverse significative leggi contro la predazione di materiale dagli edifici pubblici, contro i privilegi fiscali dei grandi proprietari, contro la pratica di non far sposare le figlie (per evitare doti e cessioni patrimoniali): gli altri anni saranno passati in campagne militari tese a recuperare l’autorità ed il controllo sull’impero Occidentale: in Gallia e Spagna avrà successo, ma la spedizione organizzata contro i Vandali in Africa nel 460 sarà un disastro. Questo fatto darà il pretesto a Ricimero, che voleva avere maggiore potere, per organizzare un complotto che porto all’assassinio dell’imperatore a Tortona il 2 agosto 461.
COMPILAZIONE
COMPILAZIONE
Data2012
NomeAssorati G.

ultima modifica: 21/01/2012
personaggio storico

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