FONTE
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AutoreAgostino
Titolo operaDe nuptiis et concupiscentia
Anno420 ca. d.C.
Periodoetà dei teodosidi
EpocaTarda Antichità
Noteed.: J.-P. Migne (a cura di), Sancti Aurelii Augustini hipponensis episcopi opera omnia, vol. 13 (PL 44), Paris 1841, coll. 409-474 (ed. elettronica: http://www.sant-agostino.it/latino/nozze_concupiscenza/index.htm; tr. it: http://www.sant-agostino.it/italiano/nozze_concupiscenza/index.htm)
PASSO
LocalizzazioneII.1
Testo originaleInter militiae tuae curas et illustris personae quam pro meritis gestas actusque reipublicae necessarios, fili dilectissime et honorande Valeri, tanto studio te adversus haereticos in eloquia divina flagrare, satis dici non potest, quanta mentis iucunditate delecter. Itaque posteaquam legi litteras sublimitatis tuae, quibus de libro quem ad te scripsi gratias agis sed admones, ut per fratrem et coepiscopum meum Alypium audiam quid de quibusdam locis eiusdem libri haeretici disputationis adsumant, ad hoc scribendum excitatus sum. Et quia non tantum relatu memorati mei fratris id didici, verumetiam prolatas ab eo chartulas legi, quas post eius de Ravenna profectionem Romam mittere ipse curasti, ubi adversariorum potui vaniloquia reperire, ad ea respondere, adiuvante Domino, quanta possum veritate et Scripturarum divinarum auctoritate proposui.
TraduzioneÈ difficile dire quanta gioia io provi nell'animo, dilettissimo e stimato figlio Valerio, nel sapere che tu, pur tra le occupazioni della tua vita militare, della illustre carica che degnamente ricopri e delle attività necessarie alla vita dello stato, ti dedichi con tanto ardore allo studio della parola di Dio per combattere gli eretici. Dopo aver letto la lettera della tua Signoria, nella quale mi ringrazi del libro che ti ho indirizzato, ma dove pure mi inviti ad informarmi da Alipio, mio fratello e compagno nell'episcopato, delle critiche che muovono gli eretici a certi passi di quel libro, mi son sentito animato a scriverne un altro. D'altra parte, sono stato informato non solo dalla relazione del mio confratello, ora ricordato, ma anche dalla lettura di quei brevi scritti da lui recapitatimi e che tu stesso gli facesti giungere a Roma dopo la sua partenza da Ravenna. In essi ho potuto ritrovare le vane chiacchiere degli avversari e ho deciso di dar loro una risposta con l'aiuto di Dio, appoggiandomi secondo le mie possibilità sulla verità e sull'autorità della sacra Scrittura.
COMPILAZIONE
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Data2011
NomeAssorati G.

data ultima modifica: 08/08/2011
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