Fondazione Dino Zoli - Forlì

Orari e Tariffe
Da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Servizi
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi

M. Scudiero, M.Vanni [a cura di], Baldessari e Depero: futurismi a confronto, Fondazione Dino Zoli Arte contemporanea, Forlì, 11 maggio-13 luglio 2008.


M. Meneguzzo, M. Vanni [a cura di], Mario Schifano. Fine delle trasmissioni, Carlo Cambi Editore 2008.

Viale Bologna, 288
47121 Forlì (FC)
Tel: 0573/755770
Arte
Arte contemporanea attuale (1950 ad oggi)
La Fondazione Dino Zoli - Arte Contemporanea trova posto all’interno di un edificio di nuova realizzazione sito a pochi chilometri dal centro urbano di Forlì.
L’edificio, costituito da un corpo a pianta rettangolare, si sviluppa su tre piani; il fronte principale è impostato su uno schema rigorosamente simmetrico: due ali completamente vetrate, incorniciate da un rivestimento in porfido di colore rosa scuro, sono separate al centro della facciata da un imponente portale di ingresso a tutta altezza. Davanti alla struttura e sul lato sinistro è situato un ampio parcheggio (oltre cinquanta posti auto). Attraverso il portale di ingresso il visitatore viene accolto all’interno di una suggestiva ed ampia corte a pianta quadrata, coperta da un enorme lucernario a forma piramidale in vetro trasparente. L’accesso alla Fondazione-Museo, ubicata all’ultimo piano del palazzo, avviene tramite scale o ascensore. All’interno della sede trovano posto oltre all’area strettamente espositiva, una reception collegata ad una zona bookshop (mq. 100 circa), un’area lounge dedicata al relax dei visitatori, dotata di bar e comode poltrone (mq. 115 circa), ed un’area destinata ad uffici e servizi (mq. 120 circa). L’area dedicata all’esposizione delle opere è distribuita ad anello attorno alla corte interna per una superficie complessiva di oltre mq. 900 con un’altezza interna pari a m. 3,00. L’ala sinistra dello spazio espositivo è già stata predisposta per ospitare un area polifunzionale (mq. 300), adatta a conferenze, seminari, dibattiti, corsi di aggiornamento o di specializzazione, presentazioni di libri, piccoli eventi musicali, sfilate di moda e cene a tema. Questa sala, infatti, è dotata di schermo per proiezioni, impianto stereo e audio e di circa cento sedute. Oltre ai servizi di piccolo ristoro che può offrire il bar interno alla Fondazione, è possibile godere di servizi di catering appositamente ordinati secondo le esigenze del cliente. Visto l’ampio spazio dell’area interdisciplinare, la Fondazione è in grado di allestire cene, buffet, Happy Hour o degustazioni: si offre così la possibilità di unire un evento conviviale privato con l’arte contemporanea di altissimo livello. Coloro che parteciperanno alle conferenze e agli appuntamenti culturali allestiti nell’area interdisciplinare potranno accedere, se vorranno, all’evento artistico presente nelle sale espositive della Fondazione. Su richiesta si propongono anche visite guidate serali.
Tra le mostre organizzate dalla Fondazione Dino Zoli si ricordano: "Baldessarri e Depero. Futurismi a confronto" (2008), "Fine delle trasmissioni" dedicata a Mario Schifano" (2008), la collettiva dedicata a Del Pezzo, Moreni e Nespoli "La sottile arte dell'ironia" (2009), "Preghiere a cose più belle di me" (2009), "Il paesaggio romagnolo: tra arte, cultura e natura" (2010), "I fiori segreti" (2010) e la mostra permanente "Opere" inaugurata nel 2009.


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