Mostra permanente delle Maioliche Mondainesi - Mondaino

Orari e Tariffe
Per orari di visita e costi del biglietto consultare il sito web o contattare telefonicamente.
Accessibile
Servizi
Tipologia Collezioni
Pubblicazioni e Cataloghi
Mostra permanente delle Maioliche Mondainesi, in I musei di qualità della regione Emilia-Romagna 2010-20112, Bologna, Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, 2010, p. 99.

Nepoti S. (a cura di), Maioliche di Mondaino, Mondaino, Comune di Mondaino, 2004.
Via Secondaria Levante
47836 Mondaino (RN)
Tel: 0541 981 674
Fax: 0541 982060
Arte e Archeologia
Arte medievale (XI-XV secolo)
Arte moderna (XVI-XIX secolo)
Arti applicate
La lunga tradizione nell’arte figulinaria che caratterizza Mondaino sin dalla seconda metà del Quattrocento trova compiuta rappresentazione nel Museo delle Maioliche, ove si offre al pubblico il frutto di molteplici scoperte casuali, di indagini archeologiche condotte specialmente lungo la cinta muraria e sulle strutture della rocca malatestiana, di studio degli scarichi ceramici identificati lungo lo scoscendimento intorno al paese. Una ricca campionatura di frammenti, che si distribuiscono nell’arco temporale fra il XIV e il XVII sec., permette di restituire a questo centro il ruolo che gli spetta nella storia della maiolica italiana e degli artefici locali che operarono nelle manifatture del luogo o in altri territori contermini.
Ma non solo di produzione si parla. L’attenzione del visitatore è indirizzata anche sulla funzione degli oggetti e sui procedimenti costruttivi, riproposti attraverso riproduzioni di attrezzature, suoni della quotidianità e musiche nella ricostruita bottega di un ceramista e nella presentazione di una tavola imbandita.
Nella "bottega" si illustrano le fasi principali della fabbricazione così come si svolgeva in una manifattura di maioliche cinquecentesca: dalla foggiatura
alla cottura, passando attraverso la decorazione. Riproduzioni delle attrezzature in uso al tempo si basano sul celebre trattato Li tre libri dell’arte del vasaio, scritto verso la metà del XVI secolo da Cipriano Piccolpasso di Casteldurante (oggi Urbania).
La riproduzione di un ricco desco apparecchiato è realizzata con riferimento ad un contesto sociale elevato e di significativa disponibilità economica, come esemplificato dalla presenza di maioliche, talora decorate anche con stemmi, che testimoniano come questo tipo di manufatti ceramici abbia ampiamente assunto dalla metà del Cinquecento il ruolo preponderante di stoviglieria fine da mensa, conservatosi poi sino alla diffusione di porcellane e terraglie nel XVIII secolo.



The longstanding pottery-making tradition that has characterized Mondiano since the second half of the 15thcentury is fully documented in this Museum, which displays the fruits of casual discoveries, targeted archaeological surveys conducted near the city walls and at the Malatesta fortress, and searches for discarded pottery in the talus slopes just outside of town. An extensive collection of pottery fragments from the 14thto the 16thcenturies confirms Mondiano’s leading role in the history of Italian majolicas, and testifies to the skills of local artisans working in Mondiano’s factories or those of nearby towns. Along with the manufacturing process, the attention of visitors is also drawn to the function of majolica objects, through facsimile instruments, everyday sounds and music in a pottery-making workshop, and a sumptuously set table. The "workshop" illustrates the main steps of the majolica manufacturing process as it took place in the 16thcentury: from moulding to decorating to cooking. The facsimiles of the tools used at the time are based on the famous treatise Li tre libri dell’arte del vasaio (The three books of the pottery-maker’s art), written in the mid-16thcentury by Cipriano Piccolpasso from Casteldurante (now called Urbania). The sumptuously set table is that of a wealthy, upper-class household, as exemplified by the presence of majolica pottery – some decorated with insignias – which shows how, by the mid-1500s, this type of pottery was mostly used as fine tableware, until the advent of porcelain and earthenware pottery in the 18thcentury.


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione, propri e di terze parti.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso consulta l'informativa. Proseguendo la navigazione nel sito o cliccando su chiudi acconsenti all'uso dei cookie.

Questo sito web è conforme alla normativa sull'uso dei cookie.
Per fornire in modo efficace  i nostri servizi e per abilitare determinate funzionalità, installiamo sul tuo dispositivo dei piccoli file di testo che si chiamano "cookie". I cookie vengono memorizzati sul tuo dispositivo per essere poi ritrasmessi al Sito alla tua successiva visita.  Un cookie non può richiamare nessun altro dato dal disco fisso dell'utente né trasmettere virus informatici o acquisire indirizzi email. Ogni cookie è unico per il web browser dell'utente.
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione e a fini pubblicitari. Il sito consente invece l'installazione di cookie da sistemi di terze parti.
Se vuoi saperne di più sull'utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l'uso, leggi interamente questa informativa estesa sull'uso dei cookie.

TIPI DI COOKIE CHE UTILIZZA IL SITO

Cookie indispensabili e funzionali

Questi cookie, definiti "cookie tecnici", sono essenziali al fine di consentire di navigare nel sito ed utilizzare appieno le sue caratteristiche. Senza questi cookie alcuni servizi necessari non possono essere fruiti. Verranno quindi sempre utilizzati e inviati, a meno che l'utente non modifichi le impostazioni nel proprio browser (leggi più avanti tutte le indicazioni su come fare). Navigando su questo sito, accetti di fatto che tali cookie possano essere installati sul tuo dispositivo.
Ai sensi dell'articolo 122, comma 1, del Codice della privacy (nella formulazione vigente a seguito della entrata in vigore del d.lgs.69/2012) i cookies "tecnici" possano essere utilizzati anche in assenza del consenso dell'interessato. L'organismo europeo che riunisce tutte le Autorità Garanti per la privacy dei vari Stati Membri (il c.d. Gruppo "Articolo 29" ) ha chiarito nel Parere 4/2012 (WP194) intitolato "Esenzione dal consenso per l'uso dei cookies" quali sono le tipologie di cookie per i quali non è necessario acquisire il consenso preventivo e informato dell'utente:
1) cookies con dati compilati dall'utente (identificativo di sessione), della durata di una sessione o cookies persistenti limitatamente ad alcune ore in taluni casi;
2) cookies per l'autenticazione, utilizzati ai fini dei servizi autenticati, della durata di una sessione;
3) cookies di sicurezza incentrati sugli utenti, utilizzati per individuare abusi di autenticazione, per una durata persistente limitata;
4) cookies di sessione per lettori multimediali, come i cookies per lettori "flash", della durata di una sessione;
5) cookies di sessione per il bilanciamento del carico, della durata di una sessione;
6) cookies persistenti per la personalizzazione dell'interfaccia utente, della durata di una sessione (o poco più);
7) cookies per la condivisione dei contenuti mediante plug-in sociali di terzi, per membri di una rete sociale che hanno effettuato il login.

Cookie di terze parti

Nel corso della navigazione sul sito potresti ricevere sul tuo dispositivo anche cookie che integrano funzionalità sviluppate da terzi come le icone e le condivisioni dei contenuti sui social network  o l'uso di servizi software di terze parti (come i software che generano le mappe e ulteriori software che offrono dei servizi aggiuntivi). Questi cookie sono inviati da domini di terze parti e da siti partner che offrono le loro funzionalità tra le pagine del sito. In altre parole, detti cookies sono impostati direttamente da gestori di siti web o server diversi dal sito.
Questo tipo di cookie ricadono sotto diretta e esclusiva responsabilità della stessa terza parte.
L'Utente è quindi invitato a consultare le informazioni sulla privacy e sull'utilizzo di cookie di terze parti direttamente sul sito internet dei rispettivi gestori, di seguito elencati.

COME DISABILITARE I COOKIE

Puoi negare il consenso all'utilizzo dei cookie selezionando l'impostazione appropriata sul tuo browser.  
Si forniscono di seguito i link che spiegano come disabilitare i cookie per i browser più diffusi (per altri browser eventualmente utilizzati suggeriamo di cercare questa opzione nell'help del software).
Internet Explorer, Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera, Apple Safari 

Per cancellare cookie già memorizzati sul dispositivo

Anche se viene revocata l'autorizzazione all'utilizzo di cookie di terze parti, prima di tale revoca i cookie potrebbero essere stati memorizzati sul dispositivo dell'utente. Per motivi tecnici non è possibile cancellare tali cookie, tuttavia il browser dell'utente consente la loro eliminazione tra le impostazioni sulla privacy. Le opzioni del browser contengono infatti l'opzione 'Cancella dati di navigazione' che può essere utilizzata per eliminare i cookies, dati di siti e plug-in.