Zauli Carlo
1926/ 2002
bassorilievo
ceramica
cm.
sec. XX

Composizione astratto concreta come un paesaggio visto a volo d'uccello, ma anche simile ad una tavola d'ingranaggi. Le forme aono taglienti e spigolose.
“ […] i quattro pannelli rappresentano certamente la sintesi di tutte le idee e di tutte le esperienze di Zauli sino ad allora: idee di ripresa artigianali e di design, idee plastiche e decorative; esperienze di ceramista, di decoratore, di scultore, e di collaboratore di architetti [...]” (Vivaldi C., 1973, p. 38). Viene impressa “alla plastica agitazione dell'insieme, tutta tagli e spezzature, un rilievo assai alto e risentito: ma senza volute retoriche, anzi interrompendo ogni “onda” plastica prima del suo apice più musicale con una interruzione nitida, ferma, e anche fredda. Il chiaroscuro che così ne è derivato non è mai pittorico e naturalistico, ma piuttosto dominato da questa specie di ritmica sincope che raffigura la tematica principale, il tema fisso insomma, di questi quattro pannelli. […] In sostanza, Zauli ha saputo risolvere da artista, e da artista moderno, il tema connaturato all'invenzione architettonica [...]” (Emiliani A., 1966, p. 27)